Art4Life: giocare con l’arte

Quante volte ci troviamo a dire “eh ma i bambini hanno una fantasia che noi adulti non abbiamo” oppure “quanta creatività questi piccolini…”, ecco Sofia e il suo progetto didattico Art4Life si occupa proprio di favorire la potenzialità creativa ed espressiva del bambino avvicinandolo all’arte.
I laboratori che si sono svolti qui in negozio sono bellissimi, appassionano i più piccoli (ma anche gli adulti) che ne escono sempre entusiasti e carichi di inventiva.

Ho posto a Sofia qualche domanda per approfondire il tema “Arte – Bambini”, se esiste e con quale approccio è possibile il connubio.

SOFIA, RACCONTACI UN PO’ DI TE, COSA FAI, DI COSA TI OCCUPI?

Sono insegnante di Arte e dal 2016 mi occupo di didattica in campo artistico. Nello stesso anno ho fondato il progetto educativo Art4Life che, insieme ad altre insegnanti e professionisti, si occupa di portare sul territorio percorsi laboratoriali che promuovano nei bambini lo sviluppo del pensiero creativo e della sperimentazione artistica. Quando sono fuori dalla scuola dedico il mio tempo alla progettazione didattica, mi tengo aggiornata sulle ultime uscite editoriali della letteratura infantile e produco opere su carta o su tela per lo Studio d’Arte Cannaviello di Milano con la quale ho un rapporto di esclusiva.

DA COSA NASCE IL PROGETTO ART4LIFE E A CHI SI RIVOLGE?

Il progetto Art4Life è nato dalla volontà e il desiderio di voler lavorare con e per i bambini subito dopo la conclusione degli studi specialistici condotti in Accademia. La carriera statale da docente è assai lunga e prevede un inevitabile percorso da precario dove, prima di essere abilitati, si lavora tramite chiamata per effettuare supplenze di breve/medio termine non garantendo però la continuità didattica con gli studenti. Parallelamente ho trovato molta fiducia e sostegno da parte di alcune scuole paritarie di Torino con cui collaboro assiduamente, librerie per l’infanzia, centri educativi e musei. Sto quindi portando avanti, assieme al mio Team, diversi percorsi didattici rivolti a bambini della sezione Nido, Materna e Primaria.

CHE COSA PROPONI NEI TUOI LABORATORI?

Il focus di ogni attività è far scaturire dalla sorgente intellettiva del bambino un genuino coinvolgimento verso la ricca varietà delle pratiche artistiche. Nei nostri laboratori i bambini possono sperimentare con il legno di pioppo, il collage, le tecniche di stampa (rese didatticamente trasmissibili attraverso un approccio ludico e sicuro), seguire l’iter che accompagna l’idea (così rarefatta e intangibile) fino alla creazione dell’elaborato che risponda ai desideri e alle aspettative del bambino.

DA QUANTO TEMPO LAVORI CON I BAMBINI E PERCHÉ HAI SCELTO DI AVVICINARTI PROPRIO A LORO E NON A UN ALTRO PUBBLICO? DA COSA È NATA LA TUA PASSIONE?

Lavoro a fianco dei bambini dal 2016, a conclusione di un periodo di formazione presso il Dipartimento Didattica della GAM di Torino. Durante quei mesi di stage ho potuto osservare da vicino il prezioso lavoro dell’educatore che, ispirandosi alle mostre temporanee del Museo, crea e inventa nuovi percorsi di avvicinamento all’arte. L’approccio riservato ai piccolissimi (dai 24 mesi ai 5 anni) è molto improntato al gioco e alla scoperta mediante l’esplorazione sensoriale. Dai 6 anni in su, gli educatori pongono l’attenzione sulla specificità individuale di ogni studente, cercando di incanalare nell’espressività artistica l’immaginario e la sensibilità figurata del bambino.
Il mio grande interesse per le arti visive unite alla gioia di poterle condividere sono state due inevitabili forze motrici che mi hanno condotto, direi quasi naturalmente, al desiderio di poterle insegnare. Anche se la didattica nel mondo della scuola mi occupa per un maggior numero di ore settimanali, dedico il mio tempo anche a corsi serali per adulti presso la Wellness Creative (la prima palestra d’arte nata in Italia) che ha inaugurato da qualche mese una nuova e seconda sede anche a Torino. La Wellness è un ambiente dinamico ed elettrizzante sia per noi coach, sia per gli appassionati che vengono a seguire le nostre discipline. È confortante sapere che anche a Torino si possa trovare un ricco e stimolante clima artistico dove crescere e confrontarsi quotidianamente.

L’ARTE, AHIMÈ, SPESSO VIENE CONSIDERATA NOIOSA E NON ALLA PORTATA DEI BAMBINI, IN CHE MODO SI PUÒ RENDERE DIVERTENTE E RENDERLA INTERESSANTE PER I PIÙ PICCOLI?

Se per qualcuno l’arte viene considerata noiosa è per colpa di qualche insegnante che non ha saputo accendere gli animi degli studenti. Sono fermamente convinta che nessuna disciplina possa ritenersi poco interessante ma esistono, oggi come in passato, docenti incapaci alla comunicazione, inadatti a educare, a lasciare un’impronta, a “tirar fuori” le capacità e le competenze dello studente. Se ognuno di noi dovesse tirare le somme del proprio percorso formativo resterebbero sul piedistallo gli insegnanti segnati dalla forza carismatica e misteriosa della loro parola. Resterebbero coloro che furono in grado di mobilitare il desiderio di sapere attraverso la forza motrice dell’entusiasmo. Un insegnante per rispondere adeguatamente alla sua missione, oltre ad essere preparato nel suo campo, dev’essere anzitutto un grande e amabile oratore in grado di saper “portare il fuoco” (in merito alla disciplina) e soprattutto di saperlo donare facendo vivere allo studente l’esperienza del sapere come nutrimento e conseguente necessaria dipendenza.
L’amore per l’arte, e per qualsiasi altra disciplina, sorge per un felice, efficace e volontario contagio, sorge per testimonianza, quando qualcuno più grande di te (un insegnante, un genitore, un amico) folgora il tuo cuore come un vento di primavera. Per coinvolgere i bambini nelle attività di laboratorio li accompagno sovente verso l’esplorazione di tecniche inedite che a scuola purtroppo non vengono trasmesse per mancanza di materiali. Nei laboratori Art4Life i bambini lavorano con moltissime varietà di materiali e spesso le attività sono precedute dalla lettura di albi illustrati poiché credo che anche la narrazione debba accompagnare necessariamente lo sviluppo cognitivo del bambino.

POSSONO I TUOI LABORATORI ESSERE UN MOMENTO, SI DI DIVERTIMENTO, MA FORMATIVO PER IL BAMBINO? IN CHE MODO POSSONO AIUTARE IL SUO SVILUPPO?

All’interno delle scuole paritarie con la quale collaboro ,e dove viene così garantita la continuità didattica, posso a fine anno toccare con mano i progressi fatti dai bambini. Nei primissimi anni di vita si possono incontrare bambini che solo attraverso la manualità e il linguaggio veicolare dell’arte riescono ad esprimere la propria interiorità. Già dai 2 anni si può osservare la diversità di approccio al colore da parte di ogni bambino: c’è chi colora a puntini, chi fa della forte gestualità il mezzo preferito per potersi esprimere, chi osserva per un po’ gli altri prima di iniziare a dipingere.
L’arte oltre a favorire il pensiero creativo, favorisce il controllo motorio e la coordinazione oculo-manuale, educa alla percezione e favorisce lo sviluppo della sensibilità estetica. Donald Winnicott, autore di numerosi libri dedicati allo sviluppo infantile, disse che vivere creativamente è una condizione di sanità: è nell’essere creativo che l’uomo scopre l’intima natura del sé.

DA COSA TRAI ISPIRAZIONE E DA DOVE NASCONO LE TUE IDEE PER LA REALIZZAZIONE DEI TUOI LABORATORI?

La mia fonte d’ispirazione quotidiana è la natura in tutte le sue forme e apparizioni. In montagna e a al mare passo molto tempo a meditare sulle nuove proposte didattiche, cercando di utilizzare (secondo l’ottica munariana) ciò che è già lì presente e disponibile all’occhio della mente che osserva, filtra e infine comunica. Dalla raccolta invernale dei legni levigati dalle onde del mare è nato un bellissimo laboratorio che ho portato al Centro Paideia (una bellissima esperienza professionale e umana) intitolato “I racconti dal mare” dove i bambini potevano pescare da molte scatole tanti legnetti suddivisi per forma e dimensione.
Sono nate opere fantastiche, dinosauri estinti ma ancora vivi nella fantasia dei bambini, piccole scene di vita quotidiana, animali mutanti o fantastici. Sempre dai legni raccolti sulla spiaggia è nato anche un laboratorio dedicato alla creazione sui timbri. Insomma, la natura è una miniera e una fucina di idee che, attraverso l’elaborazione in studio, si concretizza in percorsi molto interessanti sia per contenuti che per trasmissibilità.

ASPETTO CON ANSIA IL TUO PROSSIMO LABORATORIO

I bambini che partecipano ai tuoi laboratori con tanta gioia, divertimento e concentrazione mi riempiono sempre gli occhi di felicità e speranza. Aspetto con ansia i tuoi prossimi laboratori qui da Brucomele Giocattoli.

Lunedì 30 settembre verrà pubblicato il calendario degli eventi fino a fine anno, dove potrete trovare anche Sofia per poter parlare direttamente con lei. Iscriviti alla mia newsletter per riceve l’avviso e poter prenotare il posto per il tuo pargoletto!

Per maggiori informazioni sulle attività di Art4life, trovate tutti i riferimenti e i contatti sul loro sito web.

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